Ha preso il via ieri a Messina il Corso avanzato “Tecnologie, Giurisdizioni e Poteri Pubblici”, organizzato dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights in cooperazione con il Dipartimento di Giurisprudenza “Salvatore Pugliatti” dell’Università degli Studi di Messina, con il supporto del Ministero della Giustizia.
Oggi si conclude il primo modulo di un articolato percorso formativo rivolto a studenti, dottorandi, professionisti del diritto, operatori della giustizia, avvocati, funzionari pubblici e a tutti coloro che intendono approfondire le trasformazioni giuridiche, istituzionali e operative connesse all’evoluzione delle giurisdizioni penali nazionali e internazionali e all’impiego delle nuove tecnologie.
Attraverso un approccio multidisciplinare, il corso offre una riflessione approfondita sulle principali sfide contemporanee del diritto penale internazionale, con particolare attenzione alla giurisdizione universale, alla repressione dei crimini internazionali, al funzionamento delle corti penali internazionali e ai rapporti tra giurisdizioni nazionali, sovranità statale e governance multilivello.
Particolare attenzione è dedicata all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sull’amministrazione della giustizia, sulle attività investigative, sulla prova digitale e sulle garanzie difensive, fornendo ai partecipanti strumenti teorici e pratici per comprendere l’evoluzione dei poteri pubblici e dei sistemi giurisdizionali.
Le iscrizioni ai prossimi moduli del corso sono ancora aperte a questo link.